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Eventi e manifestazioni

Festa della donna 2017

Occhio alle truffe


 
 
Dare ai nostri nonni le “armi” per difendersi dai tranelli che troppo spesso li vedono vittime. Questo l’obiettivo della giornata informativa “Occhio alle truffe”, un progetto sulla sicurezza degli anziani della Polizia di Stato che, mercoledì, ha fatto tappa a Coreno Ausonio, dando seguito ad un precedente incontro sulla prevenzione tenutosi, in occasione della Festa degli anziani, con il Comandante della caserma dei Carabinieri di Ausonia.
In apertura, i saluti del Sindaco di Coreno Ausonio, Domenico Corte, che ci ha tenuto a ringraziare il Questore della Provincia di Frosinone, Dott. Filippo Santarelli, per aver voluto l’incontro a Coreno, paese al confine tra due province, comune capofila del distretto del marmo: «È fondamentale la presenza delle forze dell’ordine in territori come il nostro ed è altrettanto necessaria la collaborazione della cittadinanza nel segnalare tempestivamente situazioni ambigue». 

«La truffa agli anziani è uno dei reati più vili; è un reato che crea danni non solo patrimoniali ma anche psicologici in quanto, le persone colpite, hanno difficoltà a denunciare l’accaduto spesso vergognandosene»  ha spiegato Santarelli, invitando a denunciare e a collaborare con le forze dell’ordine al fine di individuare i responsabili.
Dopo i saluti, la parola ai relatori che, nella sala polifunzionale comunale, hanno incontrato la cittadinanza esponendo le caratteristiche delle truffe più frequenti e le modalità più efficaci di difesa. La Dott.ssa Chiapparelli, Dirigente Divisione Amministrativa e Sociale, e il Dott. Alessandro Tocco, Dirigente del Commissariato di Cassino, hanno delineato l’identikit del truffatore tipo, il suo modo d’agire e le prede che colpisce più facilmente, alternando alle informazioni brevi filmati esplicativi. Unanime l’appello a denunciare.
Che l’argomento fosse di grande interesse ed utilità lo ha dimostrato la platea, numerosa e attenta; tra i cittadini, anche i Sindaci di Esperia, Ausonia e San Giorgio a Liri e i parroci di Coreno Ausonio e Ausonia, Don Andrea Zdanuk e Don Antonio Guglietta, a testimoniare il fatto che il problema riguarda ogni singolo componente della società e non solo le vittime dirette. 
La partecipazione del pubblico non si è limitata all’ascolto ma ha incluso le coraggiose testimonianze di cittadini che la truffa l’hanno subita o sono riusciti a sventarla. 
Se gli anziani sono sempre più svegli e attenti e certamente più informati rispetto a qualche tempo fa, i truffatori, a loro volta, affinano le tecniche  insidiose, rendendo, ahinoi, la tematica sempre attuale e  ancora necessari incontri di questo tipo. 
 
Silvia Di Bello
 

"Occhio alle truffe"

GIORNATA DELLA MEMORIA 2017

INCONTRO CON GLI AUTORI

NATALE A CORENO 2016

 
 

IN CAMMINO - APPIA LATINA - VIA FRANCIGENA DEL SUD Domenica 13 novembre ore 8:30 partenza da Piazza Umberto I Coreno Ausonio

Elenco vincitori, segnalati e finalisti concorso nazionale di poesia "per non dimenticare"


 

Intitolazione Campo Sportivo Comunale ad Antonio Ruggiero "l'Americano"

Ha un nome il campo sportivo comunale di Coreno Ausonio. La struttura, già in uso da qualche tempo, è ora simbolo dell’omaggio del paese ad Antonio Ruggiero, maestro elementare ed allenatore di calcio che ha lasciato il segno nella vita sportiva del paese. 

 
La manifestazione di intitolazione si è svolta nella serata di venerdì scorso, alla presenza di un folto pubblico e numerose autorità, tra cui il Prefetto di Frosinone, Emilia Zarrilli, a cui è stata proposta la visita di una mostra fotografica allestita nello spazio retrostante il campo: cento immagini hanno raccontato la vita calcistica di Coreno Ausonio tra gli anni ‘50 e ‘90, catapultando i presenti in un’atmosfera nostalgica fatta di luoghi mutati e giovani visi, oggi segnati da rughe che scandiscono il passare del tempo. 

La scoperta della targa in marmo, che recita la dedica del campo ad Antonio Ruggiero, detto l’americano, affidata al Sindaco, Domenico Corte, al Prefetto, Emilia Zarrilli e alla signora Argentina Biagiotti, vedova di Ruggiero, ha aperto la cerimonia che, dopo un momento di preghiera guidato dal parroco Don Andrea, ha visto susseguirsi numerosi interventi che hanno ricordato la figura de “l’americano”.   
«Con questa intitolazione, l’Amministrazione comunale intende onorare e ricordare ai giovani di oggi e a quelli di domani Antonio Ruggiero, un uomo nato col pallone nel sangue che ha dedicato il suo tempo migliore ad allenare i ragazzi del paese – ha detto Corte, delineando il personaggio –  Indiscusso protagonista di un periodo calcistico povero, perché reduce dall’immediato dopoguerra, ma prezioso per gli ottimi risultati conseguiti, “l’americano” anteponeva ad ogni cosa la passione per il pallone. È riuscito  ad educare i propri ragazzi attraverso lo sport; l’aula dell’edificio scolastico di Coreno si trasformava sotto il suo impulso: scuola la mattina, centro di lettura nel pomeriggio, accademia calcistica nei fine settimana, rappresentando per molti una vera palestra di vita. Negli Anni ‘60 è stato organizzatore dei Giochi della Gioventù presso il Circolo didattico di San Giorgio a Liri, che successivamente è riuscito a portare anche a Coreno. Ha allenato numerosi corenesi e li ha fatti appassionare al gioco del calcio, insegnando loro ad essere prima uomini e poi calciatori. Ringrazio, oggi, tutta la sua famiglia – ha concluso il Sindaco – che ha collaborato con noi nella riuscita di questa manifestazione». 
 

 
Il segno lasciato da Antonio Ruggiero è trapelato anche dai ricordi di amici, colleghi, allievi e avversari. Nei loro racconti, un passo indietro nel tempo, a quegli anni in cui giocare a pallone significava spianare prima un campo agricolo, cercare un pallone o qualcosa che gli somigliasse poi e, solo infine, iniziare a giocare. Fu Antonio, insieme ad altri appassionati, a portare il calcio in paese, quasi sconosciuto nei difficili anni ‘50, e, vent’anni più tardi, a lavorare alla realizzazione del primo campo sportivo.  
Il ricordo del figlio Salvatore, che ne ha delineato, poi, l’uomo intimo, affettuoso e severo papà, ha anticipato la chiusura del Prefetto di Frosinone, Emilia Zarrilli: «Confesso che è per me una novità essere presente all’intitolazione di un campo sportivo. Mi complimento con l’Amministrazione comunale per l’iniziativa e saluto la famiglia di Antonio Ruggiero, del quale è senz’altro emersa una virtù fondamentale: è stato un personaggio capace di condividere il proprio sapere in campo culturale e sportivo. Fate bene, voi cittadini di Coreno, a ricordarlo e a prenderlo come esempio; è a questi personaggi che bisogna ispirarsi». 
La manifestazione non poteva che concludersi, poi, in campo: gli allievi del “maestro americano”, con coraggio e simpatia, hanno disputato una breve partita, tornando in campo a calciare, di nuovo, gomito a gomito il pallone.
«L’intitolazione del nostro campo ad Antonio Ruggiero è stata quasi naturale – ha dichiarato Basilio Pierini, delegato alle Attività sportive del comune di Coreno Ausonio, a margine della manifestazione – abbiamo iniziato a lavorare, insieme al comitato organizzativo, alla realizzazione della mostra fotografica e dell’evento già dallo scorso anno, in occasione della ricorrenza dei venticinque anni dalla morte». 
 
(Silvia Di Bello da L'Inchiesta del 06.09.2016)

Intitolazione campo sportivo comunale

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